Se ai nostri tempi la fondazione di una città è spesso ridotta a un atto di sterile cementificazione, per i Romani essa rappresentava un momento sacro, capace di unire in un solo luogo diversi piani dell’esistenza. Quel rituale divenne il modello per la nascita di tutti i centri del mondo romano; eppure, esso non era in origine romana, bensì etrusca.
Negli ultimi due secoli, la storia delle religioni e l’archeologia hanno indagato sempre più a fondo il tema della nascita dell’Urbe, permettendoci di ricostruire con maggiore chiarezza non solo il rito fondativo, ma anche i significati simbolici nascosti nei suoi gesti. Attraverso questi atti solenni, i primi abitanti dei colli non si limitarono a occupare un territorio, ma operarono una vera e propria consacrazione di quel luogo, volta a garantirne la legittimità e la durata nel tempo.
In questo intervento viaggeremo indietro nel tempo alle origini dell’Urbe e al significato più profondo della città per antonomasia: Roma.
Emanuele Viotti è il fondatore di Ad Maiora Vertite, un progetto avviato nel 2012 con l’obiettivo di diffondere la conoscenza storica, con un’attenzione particolare alla tradizione romana. Viotti è autore e curatore di numerose pubblicazioni, spesso in collaborazione con accademici, che hanno consolidato la sua posizione come figura di riferimento nel campo della religiosità romana. Docente di vari corsi sulla religione romana presso il Centro Nazionale di Studi Classici GrecoLatinoVivo, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Viotti ha partecipato come relatore a numerosi convegni e conferenze, anche in contesti istituzionali. Inoltre, organizza visite guidate a tema storico-religioso, contribuendo alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Nel 2023, il suo impegno nella divulgazione storica Tradizione Romana è stato riconosciuto con il premio internazionale della cultura Rimini-Europa in the World.
Un pomeriggio di gaming informale Il Mario Kart Day nasce come un’esperienza di gioco non competitiva, pensata per favorire socialità e aggregazione. Niente tornei né classifiche: solo partite libere, sfide spontanee e tanto divertimento.
Durante l’evento saranno disponibili diverse postazioni di gioco, dove sarà possibile sfidare amici o conoscere nuovi giocatori, in un clima leggero e accessibile a tutti, dai più esperti ai neofiti.
Gioco, aperitivo e socialità L’appuntamento è pensato anche come un momento conviviale: un modo originale per vivere il Mercato tra una partita e l’altra, magari accompagnando il tutto con un aperitivo o una merenda.
Un’occasione perfetta per trascorrere qualche ora diversa dal solito, tra risate, sfide e spirito di condivisione.
Biglietti Sono disponibili due tipologie di ingresso:
Ingresso gaming – 5€
Ingresso gaming + drink – 10€
I biglietti sono acquistabili online tramite ALOE qui
MERCATO CENTRALE – CUCINA MEDITERRANEA AL PRIMO PIANO
Due Chef in cucina – Cena mediterranea a quattro mani
Una cena dedicata alla tradizione toscana, tra piatti di trattoria, prodotti autentici e racconti di territorio a sostegno della Lega del Filo d’Oro.
Ai fornelli: Lorenzo Leonetti Daniele Mini, autore di un libro dedicato ai sapori della sua terra
Menu degustazione Crostini di fegatini al Vin Santo Pasta e fagioli al quadrato Risotto al tartufo Terrina di spinaci con fonduta di formaggi Cantuccini con Vin Santo Durante la cena, i piatti saranno accompagnati da storie, curiosità e tradizioni legate alla cucina toscana.
Menu degustazione: 30€ Degustazione vini toscani (facoltativa): +10€
MUSEO STORICO DELLA FANTERIA DELL’ESERCITO ITALIANO
Caravaggio e i maestri della luce
LA MOSTRA
La mostra “Caravaggio e i Maestri della Luce”, ospitata dal 14 febbraio al 28 giugno presso il Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano a Roma, invita i visitatori a immergersi nel mondo straordinario del caravaggismo, esplorando l’influenza di Michelangelo Merisi, il Caravaggio, su un’intera generazione di artisti.
Il percorso si apre con opere che trasmettono la tensione e la drammaticità delle prime sperimentazioni caravaggesche, dove la luce diventa strumento di emozione e narrazione, trasformando il realismo in una vera e propria ideologia visiva. Qui il pubblico può confrontarsi con lavori di artisti, come Bartolomeo Manfredi e Antiveduto Gramatica, che hanno raccolto la sfida del maestro, mostrando come il suo linguaggio abbia plasmato una nuova sensibilità pittorica.
Proseguendo, la mostra presenta artisti, quali Orazio Gentileschi e Massimo Stanzione, che hanno reinterpretato il naturalismo in chiave più intima e poetica. Le opere di questa sezione rivelano gesti delicati e atmosfere liriche, in cui la luce accompagna i sentimenti dei personaggi e conferisce profondità alle scene. È una testimonianza della capacità dei seguaci di Caravaggio di mantenere vivo il suo insegnamento, adattandolo a stili e sensibilità diverse.
Il percorso si amplia con la pittura internazionale, dove artisti stranieri come Van Der Helst, Stomer e De Ribera hanno accolto e rielaborato il linguaggio caravaggesco, dimostrando quanto potente fosse l’influenza del maestro al di fuori dell’Italia. Accanto a queste interpretazioni, si possono ammirare anche i contributi della scuola bolognese (Guido Reni, Simone Cantarini), dove chiaroscuro e drammaticità dialogano con un ideale di equilibrio e armonia.
Il momento culminante della mostra è rappresentato da “L’Incredulità di San Tommaso”, capolavoro di Caravaggio, unico e inimitabile, che chiude il percorso. L’opera, fulcro emotivo e narrativo dell’esposizione, racchiude la sintesi di luce, realismo e spiritualità che ha reso il maestro un punto di riferimento imprescindibile per i suoi contemporanei e per tutta la storia dell’arte. In questo modo, la mostra permette di apprezzare un ampio panorama di opere caravaggesche, mostrando la varietà e la vitalità dei seguaci, ma sempre in dialogo con l’unicità assoluta del maestro. È un viaggio educativo e coinvolgente, pensato per far scoprire agli spettatori come la rivoluzione caravaggesca abbia cambiato per sempre il modo di vedere la pittura.
“Costruire la strategia di adattamento climatico del Municipio Roma I Centro”
Presentazione del Forum per la Transizione Ecologica e la Pianificazione Sostenibile
Il 15 aprile si terrà la presentazione del Forum per la Transizione Ecologica e la Pianificazione Sostenibile, istituito come spazio civico di confronto e co-progettazione per la definizione della strategia di adattamento climatico del territorio.
Parteciperanno: Lorenza Bonaccorsi, Presidente del Municipio Roma I Centro, Adriano Labbucci, Assessore alla Transizione Ecologica – Municipio Roma I Centro, Stefano Marin, Assessore all’Ambiente – Municipio Roma I Centro, introduce e e coordina Niccolò Camponi, Presidente Commissione Politiche della Transizione ecologica e Piano clima – Municipio Roma I Centro.
15 aprile 2026 Ore 11:00 Sala Conferenze – Urban Center Roma Viale Manzoni, 34 La partecipazione è libera e aperta a tutti
Con MARCO CONIDI, GUGLIELMO POGGI, ANGELO CAPOZZI, MARIO CAPORILLI, FABRIZIO FRATEPIETRO, EMANUELE BRUNO, ALESSANDRO VECE E CLAUDIO MOSCONI.
produzioneFabio Censi per LML GROUP
Alcuni loschi figuri si aggirano in un Bar intitolato al loro mito, il Bar Califfo. Un locale dedicato a Franco Califano e alle sue canzoni e a ciò che ha ispirato questi loschi figuri che altro non sono che quegli splendidi cialtroni dell’Orchestraccia. Tra canzoni e aneddoti verosimili, c’è chi millanta di avergli fatto da autista, chi ha il dubbio di essere un suo figlioccio illegittimo. Altri hanno passato serate in osteria con lui. Ognuno ha una canzone che ha ispirato un’altra canzone dell’Orchestraccia. Il Bar Califfo apre a tutti e restituisce tra qualche risata e qualche commozione un omaggio personalizzato a uno dei più grandi autori e cantautori della storia della musica italiana: Franco Califano.
Dalle 9 alle 14 di lunedì 13 aprile è in programma un corteo che da piazza Vittorio Emanuele II giungerà a piazza di San Giovanni in Laterano attraverso via Emanuele Filiberto. Prevista la partecipazione di 2mila persone.
Entro le 6 di lunedì dovrà essere completato lo sgombero dei veicoli e sarà poi vietata la sosta in piazza Vittorio Emanuele II tra via dello Statuto e via Emanuele Filiberto, così come tra via Emanuele Filiberto e via Conte Verde; in via Emanuele Filiberto tra piazza di Porta San Giovanni e via Biancamano; in via Carlo Felice tra piazza di Porta San Giovanni e via Conte Rosso; infine in piazza di Porta San Giovanni.
Possibili chiusure al traffico e modifiche anche per i percorsi delle linee bus che transitano nella zona. Saranno sospese le postazioni taxi presenti in piazza di Porta San Giovanni.
Le pozzanghere di Roma racchiudono una moltitudine di immagini; sotto i nostri piedi, dopo la pioggia, offrono una versione abbagliante della città.
Bio
Conor, regista pluripremiato, vanta oltre vent’anni di esperienza sia nella regia di documentari che di fiction. Ha lavorato per emittenti quali BBC, RTE, Channel 4, Virgin Media e Sky. “Sommerso” è la sua prima mostra fotografica.